Glow-cation

Il piacere di viaggiare per riscoprirsi splendide e rigenerate

By Redazione
Foto di Alex Bertha da Unsplash

Fluttuare a pelo d’acqua immersa tra i benefici vapori naturali nella grotta termale più grande d’Europa, mentre la muscolatura si distende abbandonando lo stress della routine quotidiana; godersi un rilassante jjimjilbang, il bagno tradizionale coreano, nel cuore dello sfavillante skyline verticale di Seoul, in esclusivi centri benessere aperti ogni ora, anche nel cuore della notte. E ancora, regalarsi una sauna finlandese sotto un manto di stelle mentre lo sguardo abbraccia l’orizzonte rischiarato dal sole di mezzanotte, l’emozionante fenomeno astronomico estivo che rischiara le notti a Nord del Circolo Polare Artico, restituendo atmosfere oniriche che sembrano scaturire da un libro di fiabe. Le chiamano Glow-Cation, vacanze, week end, fughe giornaliere dalla quotidianità, momenti dove riscoprire il piacere di prendersi cura di se stesse, di brillare di luce propria e riscoprirsi splendide, splendenti, abbaglianti. Mentre il pensiero scopre una dimensione parallela atemporale dove l’unica urgenza è quella di lasciar libere le emozioni. 

Luoghi di charme, ottocentesche dimore, relais sospesi nel tempo e piccole oasi di piacere si scoprono addentrandosi a Monsummano Terme in Toscana, buen retiro incastonato tra Lucca, Pisa e Firenze dove è di casa il Grotta Giusti Thermal Spa Resort, un tempo residenza di campagna della famiglia del poeta Giuseppe Giusti che amava trascorrere le giornate immerso nel parco secolare della tenuta. Qui nel 1849, è stata scoperta la Grotta Termale naturale più grande d’Europa, una cavità sotterranea che si estende per oltre 200 metri, oggi suddivisa in tre zone "Paradiso", "Purgatorio" e "Inferno" con temperature che accarezzano dai 28°C ai 34°C. Un salutare viaggio nelle profondità della terra dove con maschera e boccaglio è possibile persino concedersi una sessione di Spa Diving, addentrandosi nell’acqua della piscina naturale, scoprirne e ammirarne ogni cavità, ogni formazione rocciosa, nata goccia dopo goccia nel corso di secoli e millenni. Mentre il nostro corpo elimina tossine, mettendo al bando pensieri negativi.

Foto di Steve da Pixabay

La svettante “Capitale mondiale del Beauty”, così è stata soprannominata la coreana Seoul, è un viaggio affascinante scandito da lussuose spa e ritiri dove sperimentare antichissimi ma anche innovativi trattamenti all’insegna della celebre “glass skin”, una pelle talmente idratata, esfoliata, liscia e luminosa come il più trasparente dei vetri. Prima di sperimentare i benefici trattamenti, ci si incammina a passo lento, lentissimo, tra gli stretti vicoli dei quartieri tradizionali come il Bukchon Hanok Village, microcosmo nascosto tra i palazzi Gyeongbokgung e Changdeokgung, dove ammirare centinaia di hanok, le case tradizionali del periodo Joseon, oggi affiancate da boutique alla moda, gallerie d’arte, lounge bar che strizzano l’occhio ai nomadi digitali. Poi si è pronti per staccare la spina con l’iperconnessa realtà e godersi una meritata Glow-Cation. Le opzioni non mancano, quasi tutte accompagnate da una tradizionale tazza di tè: dalla celebre Insadong Hanjeungmak alla Myeongdong Hwanggeum Sauna fino alla Siloam Sauna, dove diverse saune al carbone si alternano a inebrianti bagni alle erbe, dove l’olfatto sembra rievocare oniriche atmosfere di vite passate. 

Foto di Tapani Hellman da Pixabay

Proseguendo sempre più a Est, in quell’Oriente da sempre sinonimo di ricerca di una bellezza che risiede nei piccoli gesti della quotidianità, nell’espressioni stagionali di una natura generosa e misteriosa, nella grazia dei cromatismi di cielo, monti e verdi colline si approda nel Sol Levante, dimora di secolari spa dall’affascinante dress code. Si scopre varcando la soglia dei tradizionali onsen, le sorgenti termali giapponesi dove indugiare avvolti e coccolati dalla morbidezza dello yukata (kimono leggero in cotone) prima di immergersi tra vapori aromatizzati alla mela e tra rituali dalla gestualità lenta e ben codificata. Come lo Shirakami, che utilizza polvere di riso e oli per rigenerare la pelle, ispirandosi alla sapiente forza rigenerante dei Monti Shirakami e delle sue foreste-gioiello proclamate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. E si torna a sorridere, riconnessi con una natura splendida, splendente che da sempre brilla di luce propria. 

In Finlandia, sopra quel Circolo Polare Artico che trasforma l’orizzonte in una selvaggia foresta dimora di fiabe, leggende e bucolici chalet sparsi tra laghi e pini, la sauna è un rituale sacro e benefico, trasmesso e tramandato di generazione in generazione. Realizzate in legno naturale che abbonda nella zona, le saune diventano un rito sociale e di convivalità. Il calore è intenso e l’umidità aumenta quando, con consolidata gestualità, si versa l’acqua raccolta da fiumi e torrenti sulle pietre bollenti, poi si chiacchiera o si rimane in silenzio assaporando un calore che accarezza temperature altissime fino agli 80° e ai 90°. Nudi o avvolti da asciugamani in cotone per al massimo un quarto d’ora si rilassano i muscoli, poi ci si tuffa in laghi-specchio dalle gelide acque tempranti. Un rituale atavico, da ripetere tre volte per regalarsi una salutare energia che profuma di libertà.

Indirizzi:

Toscana: Monsummano Terme, Grotta Giusti grottagiustispa.com

Seoul, Corea del Sud: Insadong Hanjeungmak, https://sites.google.com/view/insadongspa; 

Myeongdong Hwanggeum Sauna: indirizzo 19-27, Myeongdong 10-gil, Jung-gu B1, Designer's Bldg., Seoul; 

Siloam Sauna it.koreaetour.com

Giappone onsen https://japan.travel/it/see-and-do/onsen/

Finlandia: https://www.visitfinland.com/it/posti-da-visitare/lapponia/